I tempi di attesa al ristorante: anche Google fa la sua parte…con il Wait Times

Sappiamo già che Internet svolge ormai un ruolo fondamentale nel lavoro di ogni ristoratore: il mondo delle recensioni online è sempre più spietato e un semplice clic può decretare il successo o l’insuccesso di un locale. Ma c’è di più: Google offre anche informazioni sempre più precise sull’orario migliore in cui prenotare il pranzo o la cena, per consentire ai clienti di aspettare meno tempo possibile!
Scopriamo insieme i dettagli di questa piccola rivoluzione che potrebbe cambiare radicalmente l’approccio dei clienti nei confronti del tuo ristorante.


Wait Times: il nuovo Servizio di Google

Un noto detto popolare ci insegna che “il tempo è denaro”. Google sembra aver recepito il messaggio: già da qualche tempo per moltissimi ristoranti (ma anche per i negozi) è disponibile un grafico che permette al cliente di capire a colpo d’occhio quali sono gli orari più affollati.

Quello che ancora mancava era un modo per capire direttamente i tempi di attesa per chi si presenta al ristorante senza prenotazione; il grafico delle fasce orarie, infatti, non bastava da solo a fornire questa interessante informazione. Google ha deciso di colmare questa lacuna aggiungendo un campo chiamato wait times (“tempi di attesa”), disponibile per più di un milione di ristoranti sparsi in ogni angolo del pianeta.


Wait Taimes di Google: un’informazione attendibile?

Naturalmente il dato fornito da Google è una semplice stima basata sulla raccolta di un certo numero di dati anonimi. In pratica vengono sfruttate le informazioni fornite dagli utenti sulla propria posizione: grazie a una serie di calcoli il motore di ricerca riesce a quantificare l’affluenza media in un ristorante e di conseguenza a calcolare i tempi di attesa prima di potersi finalmente sedere a tavola.

Insomma, si tratta pur sempre di stime, ma il nome di Google le renderà senza dubbio autorevoli agli occhi dei clienti, che con ogni probabilità saranno istintivamente portati a fidarsi.


Che cosa cambia per i ristoratori?

Le informazioni fornite da Google sui tempi di attesa potrebbero avere ripercussioni più o meno tangibili sul lavoro dei ristoratori. Pur trattandosi di dati indicativi, i clienti potranno comunque servirsene per scegliere l’orario migliore in cui visitare il tuo ristorante, o addirittura per decidere di rivolgersi altrove, nel caso in cui i tempi di attesa indicati da Google siano troppo lunghi!

Dopo la rivoluzione delle recensioni online, il mondo del web torna a influenzare il settore della ristorazione con una nuova arma a doppio taglio. Di fronte all’ultima novità proposta da Google, garantire un tempo di attesa limitato diventa sempre più importante per i ristoratori: i clienti potrebbero decidere di cambiare locale semplicemente basandosi sulle stime fornite da Google, perciò ridurre le attese diventerà a tutti gli effetti una parte integrante della pubblicità di un locale. Meglio correre subito ai ripari!