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CHEF PRONTI PER LAVORARE ALL’ESTERO: quali sono le competenze richieste?

Oggi il mondo del lavoro è in continuo mutamento: nessun settore si può più considerare stabile, eccetto pochi casi. Il settore della cucina rappresenta in questo senso, una sorta di porto franco: Chef e Cuochi sono continuamente richiesti

Oggi il mondo del lavoro è in continuo mutamento: nessun settore si può più considerare stabile, eccetto pochi casi.

Il settore della cucina rappresenta in questo senso, una sorta di porto franco: Chef e Cuochi sono continuamente richiesti sia in Italia, che all’estero e la tendenza sembra non accennare inversioni, come emerso dalle statistiche occupazionali realizzate a fine anno 2015 (fonte: ANSA). Chi cerca lavoro come Cuoco o Chef ha molte più possibilità anche rispetto a chi possiede dei titoli di studio ritenuti comunemente “importanti”, ci riferiamo ad esempio a lauree, master o dottorati universitari canonici.
Per chi desidera lasciare il Bel Paese per concedersi un’esperienza di lavoro e una crescita personale all’estero le opportunità sono in continuo aumento e incredibilmente diversificate: dall’Executive in un ristorante allo Chef personale di Grandi (e ricchi) Personaggi. Ristoranti Italiani e internazionali offrono spesso appetibili opportunità ai professionisti italiani.

Perchè professionisti italiani? pastapizza

Perchè la cucina italiana è la cucina più apprezzata al mondo (Fonte CNN), è la madre della pizza, degli spaghetti, del parmigiano del ragù e di tante altre prelibatezze esclusivamente “tricolori”. “Cucina Italiana” all’estero è sinonimo di grande qualità, di pietanze prelibate e di genuinità.

Ecco perchè il prestigio e la tradizione della cucina italiana sono la fortuna dei ristoratori intraprendenti e lungimiranti all’estero.
Va da se che un bravo Chef italiano rappresenta all’estero una risorsa di inestimabile valore per il successo dell’offerta culinaria.
Tuttavia buone capacità ai fornelli, abbinate ad un titolo di studio inerente non sono le sole caratteristiche richieste dal mercato culinario italiano, tanto meno da quello estero.
In questo articolo tenteremo di capire quali sono le caratteristiche importanti che un Cuoco o uno Chef deve avere per poter lavorare all’estero.

QUALI SONO LE CARATTERISTICHE RICHIESTE?

Per capirlo abbiamo deciso di interpellare le grandi agenzie internazionali che si occupano della selezione delle risorse umane. Abbiamo scelto le migliori, quelle che operano per le grandi realtà ricettive e ristorative del mondo: le catene di ristoranti, i grandi villaggi turistici e sette tra i più importanti Tour Operator internazionali.
Da tutti i dati rilevati sono emerse alcune abilità e skills (competenze) comuni e costanti. Dall’intervista approfondita effettuata con le agenzie, e i tour operator, è emerso un quadro chiaro di elementi “ESSENZIALI” imprescindibili per la selezione di Professionisti culinari da poter inserire nelle brigate all’estero.

CHEF ALL’ESTERO: QUALI SONO LE SKILLS & COMPETENCES?

c700x420CONOSCENZA LINGUE STRANIERE
Parlare una o più lingue straniere è diventata una delle competenze fondamentali nel mondo del lavoro. L’inglese è divenuto oramai una sorta di lingua universale parlata in tutto il mondo, spesso sufficiente per comunicare in tutti i contesti lavorativi, soprattutto in settori come il commercio internazionale, il turismo e la ristorazione. Continua ad essere considerata la lingua internazionale per eccellenza e nel settore ristorativo la sua conoscenza è ritenuta necessaria per poter interagire con successo con gli altri componenti della brigata. Ma oggi si affianca all’inglese anche lo spagnolo, che grazie alla sua diffusione risulta l’alternativa maggiormente richiesta alla lingua inglese. Una buona conoscenza dell’inglese o dello spagnolo sono quindi necessarie per poter lavorare come Cuochi o Chef all’estero.

CAPACITA’ DI GESTIONE DELLA BRIGATA
Per uno Chef, così come per i cuochi capopartita responsabili di una determinata linea di preparazioni, la capacità di dirigere e controllare il personale è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi del lavoro e per un successo professionale complessivo. Assumersi la Responsabilità, intesa come “la determinazione a far andare le cose in un certo modo”, e allo stesso tempo far assumere le proprie responsabilità ad ogni componente della brigata, risulta pertanto un requisito fondamentale per poter lavorare in maniera produttiva.

5ESSERE SPIGLIATI CON CLIENTI E COLLEGHI
Un atteggiamento spigliato e deciso, in pratica essere a proprio agio, è preferito rispetto ad uno più remissivo che spesso può sembrare impacciato. Essere spigliati non significa necessariamente essere esuberanti ed eccentrici; quello che viene ricercato è un atteggiamento di Team Building, dove ci sia capacità di comunicazione, relazione e costruzione con gli altri membri del gruppo. Una buona capacità di conversazione e di comprensione di chi sia ha intorno aiutano nella creazione di ambienti produttivi e sereni. Questa caratteristica arricchisce il rapporto interpersonale di quelle dosi di umanità e di personalità che concorrono a entrare in empatia con i colleghi, così come con i clienti del Ristorante.

CAPACITA’ DI PROBLEM SOLVING
Le aziende intervistate considerano la capacità di problem solving una delle competenze fondamentali. In questo caso si parla di capacità di risoluzione delle problematiche che si verificano in brigata, così come a quelle problematiche logistiche del lavoro di tutti i giorni. Non sempre si finisce a lavorare in strutture che brillano per organizzazione o disponibilità di materiali e strumentazioni. Lucidità e razionalità sono fondamentali per la risoluzione di ogni evenienza avversa, al contrario, ansia e rabbia rappresentano una barriera per il proprio lavoro. Porsi correttamente come RISOLUTORE DEI PROBLEMI implica anche la capacità di saper sfruttare al meglio gli ingredienti disponibili a livello locale, o di sopperire alla mancanza di alcuni di questi. All’estero non si trovano con facilità molte le materie prime che nel nostro Paese troviamo normalmente.

show-cookingCAPACITA’ DI REALIZZARE SHOW COOKING
Lo Chef italiano all’estero è considerato un artista capace di creare sapori eccellenti e la cucina è considerata armonia e spettacolo sia per il palato, che per gli occhi. Per un professionista, la capacità di preparare, improvvisare, difronte agli occhi dei clienti un piatto, risulta un requisito fondamentale richiesto dalle agenzie di selezione del personale. Questo perchè il cliente vuole “vedere” l’abilità all’opera e, se possibile, scambiare due chiacchiere con l’Artista del Gusto italiano. Quindi realizzare show cooking è una skill che tutte le agenzie di selezione del personale ci hanno evidenziato. Quindi cari Chef, lasciate le vostre timidezze e tirate fuori il vostro brio, la vostra fantasia e competenza italiana.

CONOSCENZA DEI PRODOTTI E DELLE PREPARAZIONI  PER LE INTOLLERANZE ALIMENTARI
I casi di intolleranze ed allergia alimentari sono in costante aumento, per questo le strutture ristorative devono essere in grado di proporre ai clienti un menù completo di valide varianti per i soggetti affetti da problematiche alimentari. Uno Chef quindi, oltre a conoscere le varie intolleranze ed allergie, deve saper scegliere gli ingredienti e le preparazioni idonee per poter offrire piatti validi e sfiziosi anche a chi non può permettersi di consumare i pasti classici.

valigia-perfetta-e1406820761300-676x449DISPONIBILITA’ A RESTARE ALL’ESTERO PER UN PERIODO DAI 3 AI SEI MESI
Chi decide di andare a lavorare all’estero deve essere consapevole e convinto della sua scelta.
Gli ingaggi sono generalmente stagionali, pertanto richiedono ai professionisti una disponibilità di permanenza nella destinazione stabilita, per un periodo che varia dai tre ai sei mesi ma che può superare l’anno: un periodo di grandi soddisfazioni personali e professionali, ma anche un periodo di intenso lavoro e crescita.

TROVIAMO LE ECCELLENZE!

Il mondo che è stato disegnato da questa inchiesta è fatto da un incredibile mole di richieste di professionisti italiani all’estero. Questo flusso così abbondante e costante di lavoro non può venire ignorato! I dettagli raccolti sono molto logo-competizioneprecisi e incredibilmente concordanti tra le varie realtà intervistate. Panorama Chef ha deciso di indire il Primo Italian Show Cooking Contest, la Prima Competizione Nazionale dedicata alle capacità richieste dal lavoro all’Estero. Per gli Chef e i Cuochi che desiderano mettersi alla prova, stiamo per preparare una competizione in cui gli elementi sopra riportati saranno testati da professionisti del settore lavorativo internazionale. I partecipanti al Contest dovranno esibirsi in uno show cooking, ma per il momento non vogliamo svelarvi troppi particolari… WORK IN PROGRESS…  Continuate a seguirci!