Tutti ne parlano, ma in fondo solo in pochi sarebbero in grado di stilarne una lista. Si tratta dei fantomatici superfood, dei veri e propri concentrati di vitamine e minerali. Osannati dai salutisti e guardati con sospetto dai sostenitori della cucina “vecchio stile”, i superfood stanno diventando sempre più diffusi anche nei nostri ristoranti… Ecco qualche esempio di questi straordinari alimenti e alcune idee per includerli nel menù, per la gioia dei clienti più attenti alla salute!


I superfood, questi sconosciuti

Ma che cosa sono in definitiva i superfood? Si tratta di una vasta categoria di cibi, composta principalmente da frutti, verdure, bacche, spezie e semi che contengono un’altissima densità di sostanze nutritive benefiche per l’organismo: antiossidanti, Omega 3 e 6, grassi “buoni”, vitamine e minerali… Insomma, una ricca gamma di sostanze indispensabili per il nostro corpo concentrate in una piccola dose di cibo, facilissima da aggiungere a insalate, dolci e piatti di ogni tipo.
Insomma, se vuoi proporre ai tuoi clienti delle idee sfiziose per una pausa pranzo energetica ma che al tempo stesso non appesantisca, questi alimenti possono essere degli straordinari alleati.

Un tema controverso
In realtà, tuttavia, l’argomento non è semplice come può sembrare a un primo sguardo. Infatti le grandi aziende tendono ad abusare del termine superfood a scopi puramente commerciali, usandolo fuori luogo per cavalcare la moda del momento e attirare una clientela poco consapevole.
Tutto ciò non fa altro che alimentare la confusione dei consumatori, soprattutto considerando che non esiste una lista ufficiale di questi “supercibi”: non è stato ancora stabilito un metro di paragone universale, in grado di indicare con chiarezza quali alimenti possano rientrare di diritto in questa categoria.

L’Italia in prima linea per il consumo di superfood
Nonostante la confusione regni sovrana, l’Italia sembra comunque collocarsi ai primi posti nel mondo per quanto riguarda il consumo di superfood. Lo dimostra un’indagine della Nielsen, un’importante azienda che si occupa di sondaggi e ricerche a livello mondiale. L’indagine, intitolata “Health/Wellness: food as medicine” e condotta recentemente su un campione di 30.000 individui in 63 Paesi, rivela che il 33% della popolazione italiana intervistata (una persona su tre!) considera i superfood come un’alternativa ai farmaci.
Naturalmente si tratta di un’opinione discutibile e per molti aspetti pericolosa, ma che comunque rende bene l’idea della portata del “fenomeno” superfood. Del resto il nostro paese ha sempre dato grande importanza al cibo, un vero e proprio fattore culturale ben radicato nella nostra tradizione. Un motivo in più per adottare questi alimenti nel menù del tuo locale, sfruttando una moda che si inserisce nel filone salutista degli ultimi anni. In fondo, anche se sono ben lontani dai farmaci veri e propri, i superfood possono comunque aiutare a prevenire l’invecchiamento cellulare e i problemi cardiovascolari!

Superfood per tutti i gusti, dall’antipasto al dolce
Ecco quindi una lista di alcuni tra i superfood più noti e apprezzati dai clienti, anche se non si tratta ovviamente di un elenco esaustivo: mirtilli, avocado, bacche di goji e di acai, noci, semi di canapa (sì, è proprio la pianta di cannabis… ma niente paura, non ci sono strani effetti collaterali!), fagioli, tè e molto altro ancora.
In realtà inserire questi alimenti nel tuo menù è incredibilmente semplice, soprattutto nel caso dei mirtilli e delle bacche: puoi facilmente utilizzarli per arricchire insalate, zuppe, omelette, sughi e pane. Anche sul versante dei dolci i superfood si pongono in primo piano, diventando protagonisti di colazioni e merende ideali per un bar moderno e attento alla salute: dagli smoothie al muesli, dalle barrette energetiche allo yogurt, potrai proporre ai tuoi clienti alternative sane e sfiziose alla solita brioche.

In conclusione, i superfood sono una tendenza che merita davvero di essere presa in considerazione: qualunque sia la tipologia del tuo locale, dal ristorante alla panetteria, questi alimenti supernutrienti ti permetteranno di attirare una clientela giovane e attenta alla salute, alla continua ricerca di alternative sfiziose e genuine. Perché non tentare?

Valerio Gestri