L’avocado, fino a qualche anno fa quasi sconosciuto alle nostre tavole, sta ormai spopolando in tutto il mondo.
Complice anche il suo colore acceso, questo frutto è diventato protagonista di innumerevoli foto su Instagram e ha perfino spinto alcuni ristoratori ad aprire dei veri e propri locali a tema avocado, come è accaduto di recente ad Amsterdam e come sta accadendo nel nostro Paese.

Anche se basare un intero menù sull’avocado può sembrare una scelta azzardata, ci sono comunque molti ottimi motivi per inserire questo ingrediente di grande tendenza in almeno un paio di ricette: dall’antipasto al dolce, saprà dare una ventata di freschezza e innovazione a qualsiasi piatto.

Un vero e proprio “superfood”
L’avocado, originario dell’America centrale, appartiene alla famiglia delle Lauraceae (insieme all’alloro, alla canfora e alla cannella) e rientra di diritto nella categoria dei cosiddetti superfood, alimenti dagli altissimi valori nutritivi e ricchi di benefici per la salute. Infatti 100 grammi di avocado (già sbucciato e privato del seme) forniscono ben 230 kcal… una vera bomba di energia!

Il giusto equilibrio di gusto e benessere

Nonostante l’alto valore energetico, l’avocado è un cibo adatto anche per chi è attento alla linea grazie alle sue particolari proprietà.
Secondo i dati diffusi dal CRA (Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura, un ente di ricerca specializzato nel settore agroalimentare), l’energia offerta dall’avocado deriva per il 3% da carboidrati, l’8% da proteine e addirittura l’89% da grassi! Ma niente paura: si tratta quasi esclusivamente di grassi monoinsaturi, come l’acido linoleico e il preziosissimo omega 3, capaci di contrastare la produzione di colesterolo e di favorire il corretto funzionamento dell’apparato cardiocircolatorio.
Inoltre l’avocado è ricchissimo di vitamine (A, C, D, E, K e del gruppo B), di sali minerali (per esempio calcio, zinco, ferro, potassio, fosforo, magnesio e manganese) e di antiossidanti (luteina e beta-carotene).
Insomma, l’avocado fa letteralmente impazzire non solo chi ama i sapori esotici e le ricette insolite ma anche i clienti più attenti alla salute, che per la pausa pranzo cercano un cibo veloce e al tempo stesso sano e nutriente. Un motivo in più per prendere in considerazione questo ingrediente!

L’avocado in cucina, dall’antipasto al dolce

Uno dei maggiori pregi dell’avocado è senza dubbio la sua versatilità. Tutti ormai conoscono la salsa guacamole a base di avocado, lime, peperoncino verde Serrano del Sol e sale, ma le potenzialità di questo ingrediente non si fermano qui. Infatti il suo sapore unico e la sua consistenza burrosa lo rendono adatto a ricette sia dolci che salate, permettendo di utilizzarlo nei modi più svariati: insalate, piatti freddi, salse, panini, dolci… non c’è davvero limite alla fantasia! Ecco alcuni semplici spunti da cui partire per arricchire il menù del proprio locale con un pizzico di avocado.
• L’avocado è ideale nelle insalate, condito semplicemente con olio, limone e coriandolo o abbinato a cibi acidi. Si tratta di un modo semplice e veloce per rendere più originali e colorati antipasti, toast e piatti freddi.
• Grazie alla sua consistenza burrosa, questo frutto si presta anche a essere utilizzato nei condimenti per la pasta e nelle creme da abbinare alla carne o al pesce. Se invece si cerca un’alternativa vegana, l’avocado saprà dare corposità alle vellutate e le renderà decisamente più nutrienti.
• L’avocado trova spazio anche nei dolci, abbinato al cacao o utilizzato come sostituto vegetale (e più sano) del burro.
• E il seme? Non buttatelo: una volta schiacciato e tritato finemente può essere aggiunto a frullati di frutta e centrifugati, un altro grande trend del momento.

Insomma, l’avocado può essere un valido alleato per rinnovare il menù del proprio ristorante e attirare una clientela giovane, attenta alle ultime tendenze e alla ricerca di cibi sani e colorati.
Non dimenticate che la condivisione delle foto dei vostri piatti sui social network è il miglior modo per ottenere una pubblicità gratuita da parte dei vostri stessi clienti… Perché non approfittarne e cavalcare l’onda di questo trend?

 

Valerio Gestri