primavera-come-cucinare-con-fiori-foglie-e-semiLa temperatura si fa più calda, le giornate si allungano e gli alberi si riempiono di colorate infiorescenze. Gli spiriti si fanno più gioiosi e le uscite fuori porta si raddoppiano. E’ Primavera e tutto intorno a noi si tinge di tinte allegre e di profumi intensi e suggestivi.

E allora perchè non cavalcare l’onda proponendo nei vostri menù delle new entry stagionali che daranno ai vostri piatti quel fascino curioso e quell’alto valore culinario a cui i vostri clienti non potranno resistere?
Abbiamo già affrontato nei giorni scorsi l’importanza di un menù attento a quei desideri, talvolta inespressi del cliente, desideri che combaciano con innovazione, originalità, qualità e genuinità dei piatti proposti.
Oggi vogliamo parlarvi di una valida opportunità che la stagione primaverile ci offre, ovvero dell’utilizzo dei fiori commestibili in cucina e, nella fattispecie, dei fiori di acacia.

FIORI DI ACACIA: PROFUMO E CONSISTENZA
acacia-fioritaI margini dei boschi in questo periodo pullulano di raffinati alberi di acacia.
I fiori d’acacia si riconoscono perché si presentano uniti in un grappolo, fatto di fitte infiorescenze bianche e carnose. Il loro profumo è capace di inebriare i sensi, avvolgendoci in un abbraccio delicato e persistente.
I sapore è altrettanto delicato e capace di trasformare un semplice piatto in un’opera culinaria di stile.
Utilizzarli è semplice, basterà coglierli e lavarli bene sotto l’acqua corrente. I fiori si presentano come semi involucri, per questo si renderà necessario un lavaggio accurato per eliminare gli insetti che si inoltreranno al loro interno. L’operazione richiederà attenzione, ma il successo del vostro piatto ripagherà il lavoro.

FIORI DI ACACIA: CONSIGLI IN CUCINA
Uno dei modi più semplici e veloci per servire i vostri fiori di acacia sarà quello di unirli ad una semplice pastella di farina (provate con quella di grano duro), acqua e un pizzico di sale. Dopo averli ben lavati e fatti asciugare, si immergono nel composto, si fanno sgocciolare un poco e quindi si tuffano nell’olio bollente.
Otterrete grappoli fritti, croccanti, profumati dal sapore strabiliante, che potrete abbinare ad un primo piatto a base di spaghetti con gamberi e zucchine o ad una carbonara, due piatti semplici e conosciuti che, con questo nostro consiglio diventeranno una vera esplosione di gusti e consistenze…da leccarsi i baffi.
In alternativa è possibile realizzare un risotto ai fiori di acacia, ma anche una deliziosa frittata da servire come antipasto di stagione. I fiori di acacia potranno anche impreziosire le vostre insalate o rendere la vostra Torta Margherita una golosità indimenticabile. Perchè non provare?