Si sa, per ogni tendenza, anche per le tendenze sui locali, che nasce ce n’è sempre una opposta a fare da contrappeso. Di fronte all’avanzare dei locali vegetariani e vegani, il mondo dei “carnivori” risponde con un binomio innovativo e dalle grandi potenzialità: la macelleria-ristorante, che all’ora dei pasti abbandona il grembiule a favore della divisa da chef per offrire i suoi migliori tagli di carne portandoli direttamente dal bancone al piatto. Insomma, se vuoi dare una svolta di tendenza e decisamente “carnale” al tuo locale non ti resta che mettere da parte il tofu… e sfoderare i coltelli da bistecca!

Un’innovazione che fa breccia nel cuore (e nello stomaco) degli italiani


La Baum+Whiteman, nota multinazionale americana che si occupa di fornire consulenze nel settore alberghiero e della ristorazione, sforna ogni anno una lista dei maggiori trend del momento. Per il 2017, inutile dirlo, la macelleria-ristorante si è piazzata ai primi posti imponendosi come una tipologia di locale in netta crescita in tutto il mondo.

Il nostro paese non fa eccezione: del resto l’abbinamento macelleria-ristorante non può che fare colpo in Italia, dove la carne è un ingrediente principe di moltissime ricette tradizionali. In effetti in risposta alla grande distribuzione sempre più macellerie di quartiere si stanno attrezzando per proporre i propri migliori tagli di carne da consumare direttamente sul posto, con cotture semplici ma capaci di esaltare al massimo la ricchezza dei sapori.

Gli ingredienti del successo della macelleria-ristorante

Se l’idea di aprire un ristorante nel bel mezzo di una macelleria non ti convince ancora fino in fondo, ecco alcuni ottimi motivi per cui questo tipo di locale è destinato a riscuotere un successo sempre maggiore!

Il potere del km 0: mangiare una succosa bistecca direttamente nella macelleria sotto casa offre la sicurezza della provenienza dei prodotti e della loro freschezza. Non a caso uno dei maggiori punti di forza delle nuove macellerie-ristorante è proprio l’utilizzo di materie prime locali e di animali allevati secondo criteri etici e sostenibili. Insomma, si tratta di un’evoluzione più genuina della classica steakhouse, basata sulla fiducia istintiva che la figura del macellaio di quartiere riesce a ispirare nei clienti. Del resto cosa c’è di meglio che scegliere personalmente dal bancone la carne che ci verrà proposta nel piatto?

Gourmet, ma informale: l’ambiente della macelleria è intimo e raccolto e consente di gustare ingredienti di prima qualità senza risultare troppo formale. Una versione divertente e insolita della classica trattoria, che offre un’atmosfera calda e accogliente ma al tempo stesso esce dai soliti schemi… una formula decisamente vincente!

Alla riscoperta di antichi sapori: cenare in una macelleria è un’esperienza che ci riporta con la memoria ai piatti casalinghi di una volta, quando davvero non si buttava via nulla. Infatti oltre ai tagli di carne più classici si riscoprono anche quelli meno nobili ma non per questo poveri di sapore: trippa, midollo, lingua e molto altro ancora, con il mix ideale di tradizione e innovazione.

Un aperitivo diverso dal solito

Ma non finisce qui! Infatti la macelleria sta sbarcando anche nel mondo dell’happy hour: quale luogo migliore per gustare un tagliere di salumi di alta qualità, magari accompagnato da un bicchiere di vino rosso delle cantine della zona? La regionalità dei prodotti, infatti, è il cavallo di battaglia della macelleria-ristorante… e quando si parla di salumi l’Italia è senza dubbio tra i paesi più ricchi di tradizioni locali.

Insomma, se vuoi dare una svolta decisa al tuo ristorante o vuoi aprire una nuova attività, stringere un’alleanza con il macellaio di zona per un locale decisamente “carnivoro” potrebbe essere una carta vincente. E chissà, magari qualche vegetariano pentito si lascerà tentare dai tuoi piatti!

Valerio Gestri