Home / Normative  / SEPARATORI IN PLEXIGLASS, PIATTI DA ASPORTO E REGOLE UGUALI PER LE REGIONI: LE PROPOSTE DI FEDERCUOCHI PER LA FASE 2 DELLA PANDEMIA

SEPARATORI IN PLEXIGLASS, PIATTI DA ASPORTO E REGOLE UGUALI PER LE REGIONI: LE PROPOSTE DI FEDERCUOCHI PER LA FASE 2 DELLA PANDEMIA

Abbiamo raccolto, riassunto, elencandole in 10 punti complessivi, tutte le richieste e le proposte della Federazione Italiana Cuochi per dare modo ai ristoratori di ripartire in totale sicurezza e rispetto del personale e dei clienti.

Ristorazione post Covid

Plexiglass e piatti da asporto per la riapertura dei ristoranti nella fase 2 della pandemia. Ma anche regole comuni a tutte le regioni d’Italia. Sono variegate le richieste e le proposte che Federcuochi ha avanzato nella speranza che la ristorazione possa nuovamente muovere i primi passi e rialzarsi da questo torpore indotto che ha visto concretizzarsi grandi danni a tutto il comparto. La cucina è però un’eccellenza del nostro Paese e Ristoranti, oltre ad essere un vanto, sono una grande macchina che deve rimettersi in moto il prima possibile. Ecco cosa chiede Federcuochi per la Ristorazione Post Covid,

RISTORAZIONE POST COVID IN 10 PUNTI

Ristorazione post Covid

PanoramaChef  ha raccolto e riassunto, elencandole in 10 punti complessivi, tutte le richieste e le proposte della Federazione Italiana Cuochi per dare modo ai ristoratori di ripartire in totale sicurezza e rispetto del personale e dei clienti.

  1. Separatori in Plexiglass di cui dovranno disporre tutti i ristoranti;
  2. Piatti da asporto;
  3. Comunicazioni in tempi utili sulle riaperture dei locali, con chiare norme sulla sicurezza sanitaria per consentire agli imprenditori della Ristorazione di Adeguarsi in tempo con materiali, attrezzature, alimenti, personale e dispositivi eventuali;
  4. Norme omogenee per tutte le Regioni;
  5. Supporto alle imprese tramite Ristobond;
  6. Date e modalità di apertura certe, senza proroghe;
  7. Incentivazione della ristorazione all’aperto con sospensione della OSP, la tassa sull’occupazione del suolo pubblico, e richiesta di concessione di maggiori spazi di suolo pubblico ai locali;
  8. Obbligo di: predisposizione di gel disinfettanti all’ingresso dei ristoranti, mascherine (almeno FP2) per tutto il personale del Ristorante. In riguardo a questo punto viene auspicata la possibilità di acquisto a prezzi agevolati ed esenti da addizionamento IVA;
  9. Utilizzo di cloche riciclabili come protezione per il cibo durante il tragitto che va dalla cucina al tavolo;
  10. Piano di sanificazione programmata

A questo si aggiunge un piano di sanificazione programmata. Infine si precisa che lo strumento chiave per la riapertura in sicurezza sara’ il distanziamento sociale “ma non dovra’ esserci una formula generalizzata”. E’ suggerito “che il cliente fornisca all’ingresso del ristorante autodichiarazione che deresponsabilizzi il ristoratore”