L’olio di alghe si presenta come un’ottima alternativa per una cucina sana e gustosa, povera di grassi e ricca di valori nutritivi. La Thrive, azienda produttrice californiana di questo prodotto, assicura che in un cucchiaio di olio di alghe vi sono tutti i benefici presenti in un avocado intero!

Quando si sceglie un olio per cucinare, sono vari i fattori da prendere in considerazione: il punto di fumo, il sapore, il colore, i valori nutrizionali, il potenziale potere cancerogeno. Può bastare già tutto questo per confondere le idee. Tuttavia, l’azienda americana Thrive ha messo in commercio un nuovo tipo di olio da cucina, più sano per le persone e per l’ambiente: l’olio di alghe.
Le ricette con le alghe non sono più appannaggio solo della cucina esotica, e il perché è presto detto: le alghe hanno un profilo nutrizionale così ricco e completo da fare di questi vegetali marini dei veri supercibi. Secondo l’azienda Thrive, ciò che rende unico il suo olio di alghe è proprio la qualità delle alghe stesse utilizzate, nonché la cura nel coltivarle: sul sito dell’azienda si legge, infatti, che si tratta di alghe cresciute in ambienti puri e protetti, ossia dei fermentatori, esattamente come avviene nel caso del vino e della birra. All’interno di questi fermentatori, le alghe consumano zuccheri vegetali rinnovabili.
Parlando di questo tipo di coltura delle alghe, lo scrittore Rowan Jacobson ha affermato recentemente che si tratta di una sorta di “ottimizzazione del DNA” di queste alghe. Tuttavia, la parte geneticamente modificata viene estromessa dal processo di pressatura, così che l’olio finale sia completamente privo di OGM.
Il risultato è un prodotto sano, dal colore molto chiaro e dal sapore neutro, che permette di utilizzarlo in moltissime ricette – dalle insalate fredde ai piatti caldi – e con vari metodi di cottura.

Perché cucinare con l’olio di alghe?

  • Ottimo per l’ambiente. Secondo l’azienda produttrice, l’olio di alghe è composto da vegetali che producono sette volte più olio dei semi oleosi tradizionali, e questo a lungo termine risulta economico per l’ambiente.
  • Sapore neutro e punto di fumo altissimo. Il sapore è un altro punto determinante a favore dell’olio di alghe, che resta leggero e neutro anche quando supera il suo punto di fumo. Questo punto di fumo raggiunge i 251° C, quindi questo vuol dire che l’olio rimane stabile ad altissime temperature.
  • Basso contenuto di grassi. Secondo Thrive, l’olio di alghe ha un profilo nutrizionale puro dal punto di vista dei grassi, perché ha il 75% di grassi saturi in meno rispetto all’olio di oliva, ossia la più bassa percentuale di grassi saturi di qualsiasi olio da cucina attualmente sul mercato. Inoltre, tra i vari oli in commercio, l’olio della Thrive contiene il più alto livello di grassi monoinsaturi, cioè i grassi ‘buoni’: solo un cucchiaio ne fornisce ben 13 g, quanti se ne possono trovare in un intero avocado. Tutte queste caratteristiche dell’olio di alghe ne fanno un ottimo alleato per la salute del cuore.

Dove acquistare l’olio di alghe

Per il momento, l’olio di alghe della Thrive è disponibile solo in alcuni negozi della California. Tuttavia è possibile acquistarlo online sul sito dell’azienda a $ 11,99 per una confezione da circa mezzo litro.

Valerio Gestri