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LAVORO: E’ BOOM DI RICHIESTE PER CUOCHI

Dopo l'abolizione dei voucher, nel secondo trimestre dell'anno in corso abbiamo assistito ad un vero e proprio boom del lavoro a chiamata in tutti i settori, ma quello che più spicca è il settore della

Dopo l’abolizione dei voucher, nel secondo trimestre dell’anno in corso abbiamo assistito ad un vero e proprio boom del lavoro a chiamata in tutti i settori, ma quello che più spicca è il settore della Ristorazione con richieste sempre più importanti di Cuochi, Pizzaioli, Camerieri e Bartender. Queste figure però non incontrano il successo solo nella forma di lavoro a chiamata, la loro richiesta è in costante aumento e numerose sono anche le proposte di contratti a tempo indeterminato che non trovano risposta.

Dopo 4 anni di calo continuo e una prima inversione di tendenza nel quarto trimestre 2016 che ha visto un incremento del +2,5%, il primo trimestre del 2017 ha fatto registrare un’importante ripresa pari al +13,5%” spiegano Istat, Inps e Ministero del lavoro nella nota trimestrale congiunta sulle tendenze dell’occupazione.
Il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, durante un collegamento dal Festival del Lavoro di Torino, garantisce che nella legge di bilancio il Governo dedicherà risorse per promuovere con forza l’occupazione dei giovani. Per Cesare Damiano, Presidente della Commissione della Camera, l’incentivo all’occupabilità invece, deve essere esclusivamente indirizzato al lavoro a tempo indeterminato.
Il profondo cambiamento del mondo del lavoro è un argomento che tiene banco anche al Festival del lavoro a Torino.
Le professioni che hanno registrato la crescita più elevata dal 2013 al 2016 (nonostante la crisi che stava imperversando sugli altri settori) sono quelle degli addetti alla Ristorazione e quindi cuochi, pizzaioli, camerieri e bartender, seguiti da facchini e addetti alle consegne, seguiti a loro volta da avvocati. Arretrano gli addetti alle costruzioni, medici, poligrafici e postini.
Quindi la richiesta di addetti alla Ristorazione è in costante aumento da anni.
Ma i professionisti bastano a coprire la richiesta? ASSOLUTAMENTE NO!
I numeri fanno impressione: ammontano infatti a ben 200 mila gli annunci di lavoro andati a vuoto.
Alcuni dati: in 99 casi su 100 i cuochi di fast food non si trovano proprio, i Ristoranti faticano molto e cercano di compensare con il lavoro a chiamata. È quanto emerge dall’analisi del sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in accordo con l’Anpal, sulle previsioni di assunzione per il periodo tra luglio e settembre 2017 da parte delle imprese private dei settori industria e servizi.

IL CUOCO A CHIAMATA
Complice il periodo estivo, il lavoro a chiamata ha conosciuto un vero e proprio boom che promette di mantenere un buon successo anche nei prossimi mesi.
Questo particolare contratto di lavoro subordinato è molto in voga nel settore della ristorazione, alberghiero, del commercio e, in genere, nel turismo per la sua estrema flessibilità, mediante il quale un lavoratore si pone a disposizione di un datore di lavoro che può contare sulla prestazione “all’occorrenza”, secondo le proprie esigenze, nel rispetto di un termine minimo di preavviso (non inferiore ad un giorno lavorativo).
Il lavoratore intermittente, quindi, alterna periodi di lavoro a periodi di inattività senza avere alcuna garanzia di poter svolgere la prestazione lavorativa in quanto il datore di lavoro può chiamarlo o meno a seconda delle proprie necessità aziendali (ciò lo differenzia, pertanto, da un lavoratore a tempo parziale che ha la certezza di svolgere la prestazione lavorativa in relazione all’orario definito nella lettera di assunzione).

CUOCHI E RICHIESTA DI PERSONALE E’ REALE. ABBIAMO FATTO UNA RICERCA PER VOI
Per capire quanto la richiesta di personale fosse effettivamente rilevanteabbiamo visitato il sito istituzionale di una nota Scuola di Cucina Professionale che garantisce un servizio di mediazione trai suoi Diplomati e le strutture che ricercano Cuochi, Patsicceri e Pizzaioli. In poche parole le strutture che ricercano personale con determinate caratteristiche contattano la Scuola di Cucina che si occupa di realizzare annunci e diffonderli ai suoi diplomati.

CUOCHI E RICHIESTA DI PERSONALE: I NUMERI
Solo nella settimana corrente, da Lunedì 25 Settembre a Venerdì 29 Settembre 2017, sono stati ben 7 gli annunci di richiesta personale pubblicati. 5 dei 6 annunci sono dedicati ai Diplomati dei Corsi di Cuoco o di Chef, 1 annuncio è dedicato ai Pasticceri e uno è dedicato sia ai Cuochi, che ai Pizzaioli. Ma veniamo alle forme di contratto proposte.
2 Annunci propongono un iniziale contratto a tempo determinato con possibilità di trasformazione in contratto a tempo indeterminato.
1 Annuncio propone la possibilità di entrare a far parte di un progetto imprenditoriale di apertura di un Ristorante all’estero.
1 Annuncio propone un contratto a tempo indeterminato
1 Annuncio propone un contratto a tempo determinato
1 Annuncio propone delle opportunità di lavoro all’estero all’interno di un importante gruppo di Ristorazione italiano, ma non è specificato il trattamento contrattuale.
In 1 annuncio non è specificata la tipologia di assunzione, ma viene richiesta isponibilità immediata da parte della figura ricercata.
Che dire quindi?
Carissimi, se la cucina è la vostra passione, buttatevi, iscrivetevi ad una buona scuola che vi assicuri una formazione per entrare velocemente nel mondo del lavoro e poi approfittate delle numerose richieste di personale presenti in Italia e al’estero.