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La formazione pubblica internazionale e quella privata si incontrano a Milano.

Venerdì 18 Aprile Avalliamo con piacere questo primo importante incontro tra due realtà della formazione spesso lontane e che invece dovrebbero essere fortemente coordinate per lo sviluppo di alte professionalità nel mondo della ristorazione professionale, così

Venerdì 18 Aprile
Avalliamo con piacere questo primo importante incontro tra due realtà della formazione spesso lontane e che invece dovrebbero essere fortemente coordinate per lo sviluppo di alte professionalità nel mondo della ristorazione professionale, così come auspicato dalla Comunità Europea nell’interesse di uno sviluppo socio economico ad ampio raggio delle professionalità.

A Milano, presso la bellissima location di InKitchen, in via Adige 9, l’Associazione Giovani per l’Europa, ha portato 21 studenti di scuola superiore provenienti dalla Turchia a visionare l’attività di un corso di formazione professionale tenuto da uno dei caposaldi nazionali della formazione culinaria, l’Accademia Italiana Chef.

I SOGGETTI

giovaniLa delegazione Turca è stata seguita e guidata dall’ASSOCIAZIONE GIOVANI PER L’EUROPA, che si occupa di coordinare e promuovere scambi di mobilità da e verso l’estero rivolti a giovani europei, nell’ambito del programmi “Leonardo da Vinci”, “Comenius”, “Grundvgit”, “Erasmus placement”. In questo ambito, per il progetto “Leonardo da Vinci“, 21 studenti turchi stanno svolgendo un percorso formativo ed educativo presso un istituto pubblico con indirizzo alberghiero, specializzato nella ristorazione.

aicL’ACCADEMIA ITALIANA CHEF, agenzia di formazione professionale accreditata Regione Toscana, unica del suo settore a certificare i suoi corsi con la recente UNI ISO 29990:2011, leader della formazione privata nel campo della ristorazione professionale con corsi a Milano, Bologna, Firenze e Roma. L’Accademia accoglie nei suoi corsi oltre 900 allievi ogni anno e diploma Chef, Cuochi, Pasticceri e Pizzaioli. Venuta alla ribalta per il suo fast format ha un invidiabile media di risultato con l’80% dei diplomati che trovano lavoro entro 2 mesi dalla qualifica.

I MOTIVI DELL’INCONTRO

leonardoLa Comunità Europea stimola la conoscenza multidisciplinare unendo la formazione formale (istituto pubblico) a quella non formale (formazione professionale). Nel quadro dello sviluppo economico internazionale, oltre alla qualità/costi delle materie prime e delle tecnologie di produzione, un’importante accento viene posto sullo sviluppo e classificazione delle qualifiche professionali. In tal senso la Comunità Europea sta facendo molti passi in avanti con la creazione di programmi di equiparazione delle qualifiche professionali e formative tra stati europei. Per approfondimenti vedi programmi:

  • ISCO” (International Standard Classification of Occupations)
  • ESCO” (European Skills Competences and Occupations)
  • EQF” (European Qualifications Framework)

Visto che il settore agroalimentare ha, ed avrà sempre di più, un valore economico importante, diventa fondamentale in questo ambito fornire agli studenti di altri paesi dell’Euro una conoscenza sui gradi di formazione nella specifica materia, compresi i corsi specializzati post scolastici e dedicati alla formazione effettiva al lavoro.  Per questo la delegazione di studenti turchi è andata a visionare i lavori del Corso di Pasticcere Professionista dell’Accademia Italiana Chef.

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ESPERIENZE E CULTURE A CONFRONTO

P1017737Gli studenti turchi hanno avuto modo di visionare come si svolge un corso di formazione professionale in Italia sul settore della ristorazione professionale. In particolare un modulo del corso di Pasticcere Professionista dell’Accademia Italiana Chef che riguardava il temperaggio del cioccolato. Agli ospiti sono stati anche offerti i deliziosi prodotti realizzati durante la mattina in un altro modulo di formazione: biscotti, bomboloni alla crema, bignè, krapfen all’albicocca.  Le due realtà si sono scambiate opinioni e notizie specifiche sia nell’ambito formativo sia in quello lavorativo. Durante la lezione i traduttori hanno riportato agli studenti turchi le indicazioni del docente, lo Chef Pastisser Alessandro Masini, spiegando i segreti della composizione del cioccolato, il motivo del temperaggio e i passaggi necessari alla creazione di cioccolatini ripieni. Gli studenti turchi hanno avuto l’opportunità di vedere da vicino tutte le preparazioni e di assistere all’intera affascinante preparazione dei cioccolatini da parte degli allievi italiani. Immancabile ovviamente il gustoso assaggio finale.

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UNA GALLERIA FOTOGRAFICA DELL’EVENTO E’ PRESENTE SUL SITO DELL’ACCADEMIA ITALIANA CHEF

UN FUTURO APERTO

Molti degli studenti turchi hanno espresso il proprio desiderio di tornare in Italia per proseguire la loro formazione in ambito culinario con l’Accademia Italiana Chef.  I responsabili di entrambe le realtà hanno espresso soddisfazione per l’esito dell’incontro che ha fornito nuovi elementi di riflessione ed ha aperto le porte a future interazioni tra formazione formale e non formale.

UN AUGURIO DALLA REDAZIONE

Siamo convinti che il futuro della nostra Italia in una economia globale non sia baserà su una produzione massiccia di tessuti o prodotti di acciaio, ma nella valorizzazione ed esportazione dei nostri prodotti agroalimentari e nello sviluppo ed esportazione di una cultura culinaria che ci vede da sempre leader mondiali del gusto. Speriamo quindi che questo tipo di iniziative si moltiplichino e che la Comunità Europea porti fino in fondo i tanti programmi aperti fino a realizzare piattaforme programmatiche consolidate e sposate da tutti i paesi, così che i nostri professionisti abbiano una strada da percorrere sicura per il futuro loro e di tutto il nostro Bel Paese.