Home / Normative  / Le leggi  / ATTENZIONE AI BOLLETTINI HACCP: ALLARME RICHIESTE INGANNEVOLI

ATTENZIONE AI BOLLETTINI HACCP: ALLARME RICHIESTE INGANNEVOLI

Sembra che la questione si stia diffondendo a macchia d'olio. Dopo le prime segnalazioni in Piemonte, anche in Toscana e Lombardia sono numerosi i Ristoratori e commercianti della filiera alimentare che in questi giorni si sono

haccpSembra che la questione si stia diffondendo a macchia d’olio.
Dopo le prime segnalazioni in Piemonte, anche in Toscana e Lombardia sono numerosi i Ristoratori e commercianti della filiera alimentare che in questi giorni si sono visti recapitare un bollettino postale che chiede il pagamento di un canone annuo di iscrizione a un fantomatico Registro italiano operatori Haccp.
Il versamento a mezzo bollettino postale ammonta ad euro 79,60 + Iva (totale euro 97,11) per l’inserimento, viene spiegato nella causale, nella sezione mediatica del Registro Italiano Operatori HACCP e comparire sul relativo sito web.
Qualcuno potrebbe quindi essere portato a credere che pagare sia obbligatorio, ma tale “registro” non viene menzionato in alcuna normativa relativa alla tematica Haccp. Si tratta di un registro on line delle imprese che utilizzano il sistema di autocontrollo alimentare – spiegano da Ascom – che non appartiene alla pubblica amministrazione ma che è stato realizzato da un soggetto privato, la RIP Srls di Sirmione che dichiara sul sito internet ‘la volontà di dare maggiore visibilità alle aziende’”.
L’appello accorato di Confcommercio e Confartigianato, rivolto a tutti coloro che abbiano ricevuto tale bollettino, è quello di non effettuare alcun pagamento, in attesa di chiarire con gli organi competenti natura e provenienza di tali ambigue comunicazioni, relative a probabile campagna di banale marketing.
Il pagamento del bollettino non è un obbligo di legge, nonostante il riferimento all’HACCP e soltanto chi volesse avvalersi dei servizi di questa società dovrà pagare la cifra indicata.